La
Confraternita, sotto il titolo di " S.Cristoforo Le Sciare"
in Catania, fu fondata nel 1675.
I fedeli, riuniti in associazione per conseguire, mediante l'azione comune,
l'esercizio di opere di pietà e di carità (a norma del can.
298 del C.J.C.), eressero nell'anno 1834 la Chiesa di S. Cristoforo Martire
sita lungo la via Plebiscito in Catania e dedicata a S. Rosalia.
La Confraternita fu riconosciuta quale Ente Ecclesiastico con fine prevalentemente
di culto e di religione con il Regio Decreto n. 675 del 26 Febbraio 1934,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'1 Maggio 1934 n. 103, il quale
provvedeva su proposta del Capo del Governo, Primo Ministro per l'Interno
alla dichiarazione formale dei fini della Confraternita.
La Confraternita ha sede in Catania.
Per l'esercizio della propria attività religiosa dipendete soltanto
dalla competente Autorità Ecclesiastica; la Confraternita esercita
la propria attività senza fine di lucro e con l'esclusivo carattere
di misericordia per amore di Dio e del prossimo, ed in particolare persegue
le finalità e gli scopi sociali che seguono:
a) Curare gli atti di culto pubblico e sociale in onore di Dio e dei Santi
Patroni della Confraternita.
b) Costituire una operosa comunità ecclesiale che aiuti i Confratelli
a realizzare pienamente la propria vocazione cristiana mediante una intesa
attività apostolica.
c) Assicurare il0 suffragio delle anime dei defunti e la sepoltura dei
Confrati deceduti in una cappella funeraria della Confraternita.
d) Curare gli ammalati a mezzo di un servizio volontario, esercitato da
propri Confrati in possesso di legale e specifico titolo professionale,
fornendo all'occorrenza, anche i farmaci ai più bisognosi; soccorrere
ed assistere i minorati, i portatori di handicap, gli anziani - anche
presso il loro domicilio o in propri ambulatori; offrire ai bisognosi
un sostegno morale e materiale; provvedere, ove possibile, al trasporto
e dei malati e degli infortunati anche tramite propri mezzi di soccorso.
e) Curare, nei limiti della disponibilità del bilancio, la provvidenza
e la beneficenza dei propri Confrati che si trovano in uno stato di particolare
bisogno.
Tali attività e servizi potranno essere attuati ed assicurati anche
tramite convenzioni da stipularsi con enti pubblici e privati in conformità
e attuazione delle leggi regionali e nazionali.
La Confraternita, pertanto, potrà assicurare e svolgere ogni e
qualsiasi attività di assistenza medico-sanitaria in base alle
norme legislative in materia emanate, tramite i propri Confrati in possesso
specifici titoli professionali.
Per raggiungere tali scopi e finalità di apostolato di carità,
i Confrati devono dedicarsi alla formazione cristiana e agli atti di pietà
e misericordia e, perciò stesso, devono indirizzare ogni loro azione:
a) all'esercizio del culto liturgico;
b) a rendere gli onori funebri ed i suffragi ai Confrati defunti;
c) a promuovere la mutua assistenza e la solidarietà fra i Confrati
allo scopo di cementare maggiormente e fraternamente i vincoli di amicizia;
d) ad esercitare la beneficenza pubblica, con particolare riguardo ed
attenzione agli anziani.
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